Vivi una vacanza mozzafiato in Costiera Amalfitana con il fascino del trekking sul Sentiero degli Dei!

Per le tue vacanze in Costiera Amalfitana, scegliete il nostro B & B situato a poca distanza dal Sentiero degli Dei e dai percorsi trekking più suggestivi, con paesaggi da favola e un’incantevole vista sul mare. Il Bed and Breakfast World Center Resort è il punto di partenza ideale per raggiungere le più famose località della Costiera Amalfitana e dintorni e i più bei sentieri escursionistici (il Sentiero degli Dei, La Valle delle Ferriere, La Via Maestra dei Villaggi) lungo le antiche scale che da secoli uniscono i villaggi della costa ai suggestivi paesi dell’entroterra.

Scopri le meravigliose spiagge e i sentieri nei pressi del B & B World Center Resort!

A breve distanza dal Bed and Breakfast World Center Resort vi sono le antiche gradinate che conducono all’ eremo di San Francesco in Cospiti, e agl’insediamenti degli eremiti come la grotta di Papa Sisto IV, che fu perseguitato prima di diventare papa. Gli amanti del trekking, dal World Center Resort, possono percorrere le scale che si trovano lungo la strada panoramica che conduce ad Amalfi: si raggiungono così le bellissime spiagge della “Vigne”, “Santa Croce” e Conca Dei Marini. Inoltre segnaliamo alcuni dei più bei sentieri conosciuti in tutto il mondo, che si possono raggiungere con le nostre visite guidate:

Sentiero degli Dei (Agerola-Positano), (lunghezza 8 KM) tempo di percorrenza circa 4 ore. Difficoltà: E, facile con tratti esposti. Il sentiero serba in sé tutto l’incanto del nome attribuitogli, partendo dalla piazza Paolo Capasso di Bomerano conduce fino a Positano. Le tabelle informative danno le indicazioni del percorso e vi sono segnalazioni chilometriche a intervalli di 100 m. Presso la “Grotta del Biscotto”, che prende il suo nome dal pane tipico agerolese di cui ricorda la caratteristica conformazione geologica della parete rocciosa, c’è una sorgente di acqua potabile e da qui si osservano alcuni secolari ruderi di abitazioni incastrate nella grotta. Il percorso attraversa pareti, grotte, tratti boscosi e terrazze arcuate e dopo Colle Serra lo sguardo si posa sull’incantevole profilo della Penisola Sorrentina sino a giungere l’abitato di Nocelle (450 m .s.l.m.) da dove si può proseguire in pullman oppure a piedi per una scalinata sino a Positano.

Sentiero della Valle delle Ferriere (Agerola- Valle delle Ferriere-Amalfi) 5 h Dal centro di San Lazzaro, proseguendo per Radicosa si percorre la mulattiera che procede a mezza costa sotto il M.Murillo fino a raggiungere la mulattiera per Pogerola; percorrendo un sentiero sassoso, una discesa ripida, si risale il fianco del vallone fino ad arrivare alle suggestive cascate e alla Riserva Naturalistica della Valle delle Ferriere dove cresce una specie endemica di felce risalente all’Era Terziaria, la Woodwardia radicans, cui si può accedere richiedendo il permesso al Corpo Forestale dello Stato. Si può proseguire nella discesa verso Amalfi, ammirando lungo il percorso, i ruderi delle antiche ferriere e delle cartiere della Valle dei Mulini che hanno reso famosa la produzione di carta di Amalfi.

Sentiero Via Maestra dei Villaggi (World Center Resort- Amalfi oppure risalita per Agerola). Il sentiero è l’antico percorso, tutt’oggi praticato, di collegamento tra i casali del Ducato di Amalfi: Tovere, Vettica e Pogerola. Attraversando la macchia mediterranea, in un paesaggio caratterizzato prevalentemente dal leccio, dal corbezzolo e da terrazzamenti coltivati, si giunge alla frazione di Lone per poi, lungo i suoi viottoli stretti, percorrere le stradine antiche di Amalfi, che portano alla piazza del Duomo

Sentiero dei ruderi del Convento di Cospiti (Ruderi) 2h 15m; 4,5 Km Dislivello 350 m. Il sentiero è di media difficoltà, però permette un’eccezionale veduta a strapiombo su Amalfi. Le prime notizie sul convento dei Cospiti risalgono all’XI sec, presumibilmente di fondazione benedettina. Dal XIII sec al XIV secolo vi furono trasformazioni in seguito al passaggio di frati di San Francesco, ma anche se la tradizione orale vuole che sia stato fondato dal santo durante il soggiorno ad Amalfi nel XII secolo, tale tesi non è avvalorata dalle fonti storiche . I francescani vi rimasero fino al 1811 e in seguito divenne covo di briganti.

Sentiero di Abu Tabela (World Center Resort- Furore-Agerola). Abu Tabela è la corruzione asiatica del cognome del Generale Avitabile, un famoso personaggio storico che fece ritorno nella metà dell’800, dall’India al suo paese natio, ricco di onori e ricchezze. Si prosegue dalla Gola del vallone di Furore, fino a punta Scotelo passando per i resti della vecchia polveriera, appoggiata sul fianco di una rupe. Il sentiero si risale verso la località Pino, sovrastata dal poggio Belsito, dove sorgeva il palazzo del Generale, in seguito sostituito dalla Colonia Principe di Napoli, di cui si può visitare il meraviglioso parco che si affaccia come una terrazza sulla costa amalfitana.

  • Sentiero delle Agavi in Fiore: dal World Center Resort alla località punta Sant’Elia, fino a Marina di Praia. Dopo la Passeggiata dell’Amore che si può intraprendere dalla stradina antistante alla Chiesa di Sant’Elia il profeta (in cui si conserva un celebre trittico su tavola del pittore Angelo Antonello da Capua) si procede per il sentiero che porta a Pennola, attraverso agavi, fichi d’india, carrubi, lentischi, rosmarino. Si raggiungono le località Grottole con il suo stazzo per gli armenti e il ponte di Marina di Praia sulla Strada Statale.

Sentiero della Volpe Pescatrice (World Center Resort-Furore-Sant’Elia- Fiordo di Furore). Lungo il tragitto si possono ammirare il Palazzo dei Maccaronai, lungo l’antico percorso che intraprendeva del contadino di Furore quando faceva anche il pescatore. Superato il palazzo dei Maccaronari, si arriva alla Portella e si prosegue scendendo tra i caratteristici i Monazzeni (case e magazzini dei pescatori). Il Fiordo di Furore è un incantevole vallone lungo la costa, caratteristica insenatura formata nel corso dei millenni dal torrente Schiato, conosciuta in tutto il mondo per la tappa estiva del Campionato Mondiale dei Tuffi dalle Grandi Altezze. Nel Fiordo si trovano un antico borgo di pescatori con le tipiche case “monazzeni” addossate alla roccia, (Set cinematografico di “L’amore” di Roberto Rossellini con Anna Magnani) e un’antica cartiera che funzionava grazie a un mulino ad acqua. Oggi sono visitabili lo Stenditoio usato per asciugare i fogli di carta estratti dalle fibre di stoffa e la Calcara, adibita alla lavorazione delle pietre per l’edilizia locale. Il Sentiero prende il nome dalla volpe che vive nei boschi sovrastanti: nei periodi di penuria di cibo, l’animale si spinge sino al fiume e per fame diventa pescatrice.

Sentiero dei Pipistrelli impazziti (World Center Resort -Conca dei Marini-Furore). Dal Monastero di S.Rosa, attraversando piazza Olmo e il centro di conca dei Marini si raggiunge la chiesa di S.Michele. Qui il sentiero si inerpica sulla rupe fino a punta Tavola: un piccolo pianoro a picco sul vallone . Il percorso è chiamato così per le sue caratteristiche per cui offre riparo diurno ai pipistrelli, piccoli mammiferi che aldilà del loro aspetto, hanno un determinante ruolo nell’equilibrare le popolazioni d’insetti, tra i quali anche i più dannosi per l’uomo e per le sue attività. Dal borgo marinaro, un suggestivo tratturo conduce a Furore, lungo un sentiero che penetra nella vegetazione, passando per il Mulino, costeggiando canali e chiuse sino alla cartiera.